La settima edizione di Terra Futura è andata senz'altro bene. Purtroppo è il mondo che non va bene. Milioni di barili di petrolio, mentre stiamo scrivendo, stanno fuoriuscendo da un pozzo perforato nel fondo dell'oceano Atlantico e sta distruggendo ecosistemi marini unici e impoverendo la ricchezza biologica della Louisiana e della Florida. Appare evidente non solo l'impotenza della BP (British Petroleum) nell'arginare la falla in assenza di seri piani di sicurezza, ma anche quella della politica con il Presidente Obama che assicura che la BP pagherà i danni, ma allo stesso tempo denuncia la dipendenza dei soggetti pubblici (lo Stato più potente del mondo) dalle multinazionali del petrolio. Un disastro ambientale causato dall’irresponsabilità e da un modello di sviluppo che chiede sempre maggiori consumi di combustibili fossili, che rischia anche di affondare la strategia energetica “solare” di Obama.



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